La struttura delle unghie
L’unghia è una delle parti più esposte del corpo umano e perciò ha una struttura relativamente complessa che garantisce la sua stabilità e compattezza. Il tratto più visibile dell’unghia è la superficie, detta lamina o corpo ungueale, formata da più strati sovrapposti di cheratina che è responsabile della sua compattezza ed elasticità.
La zona della lamina non visibile ed incastrata nel solco è detta radice. All’interno di essa è situata la matrice che provvede a generare gli strati di cellule che permettono la crescita dell’unghia e ne determina la forma e lo spessore. Alla base del corpo ungueale è situata la lunula, riconoscibile per la forma a mezzaluna e il colore più chiaro dovuto alla minore irrorazione di sangue. Il bordo superiore dell’unghia è denominato margine distale o bordo libero ed è la porzione di lamina che fuoriesce dal polpastrello. La struttura anatomica dell’unghia è completata dalle zone cutanee limitrofe. Le cuticole sono lo spesso strato di cute che protegge la parte sottostante dagli agenti esterni. Il solco ungueale è la piega a forma di U che “incornicia” la lamina. L’eponicchio è la porzione di pelle immediatamente sottostante la cuticola all’altezza della radice, mentre l’iponicchio è quel sottile e delicato strato epidermico che cresce al di sotto del margine libero. Nell’accorciare o limare il margine libero bisogna porre molta cura a non lesionare l’iponicchio.
Malattie ed inestetismi delle unghie
Le unghie sono esposte a numerose patologie che ne compromettono sia l’aspetto che la funzione. Una affezione comune, detta onicomicosi, è determinata dall’aggressione di agenti come funghi o batteri. L’onicomicosi si cura con farmaci per evitare la sua degenerazione che può portare al distacco o alla caduta della lamina (onicolisi ed onicomadesi). È importante non ricostruire con il gel le unghie affette da onicomicosi e rivolgersi immediatamente ad un dermatologo. Lo sfaldamento della lamina può anche essere conseguenza di psoriasi, una malattia dalle cause ancora poco definite. Altre malattie presentano come sintomo l’alterazione della forma o della superficie ungueale. Le cosiddette unghie “a cucchiaio” (coilonicchia) presentano una curvatura concava ed hanno cause associate a disturbi del metabolismo o ad assunzione di farmaci. La presenza di solchi sulla lamina (onicoressi, onicoschizia) è una ripercussione di disturbi di diversa natura che devono sempre essere individuati e risolti in ambito medico. Le infiammazioni delle cuticole o delle pieghe cutanee attorno all’unghia sono causate da infiltrazioni batteriche, curabili sempre dopo consulto medico. Anche le altre evidenti ed anomale alterazioni di forma e colore non devono essere trascurate ma fatte controllare per evitare seri danni o per evidenziare malattie. Meno preoccupanti sono i traumi che modificano l’aspetto dell’unghia, come le cosiddette linee di Beau, solchi trasversali che si formano a partire dalla base dell’unghia. L’onicofagia è l’abitudine di rosicchiarsi le unghie che può condurre a infezioni ed infiammazioni sia del letto ungueale che del solco. La ricostruzione è un’ottima soluzione estetica e un deterrente al rosicchiamento delle unghie, in quanto l’unghia naturale è protetta dalla copertura in gel. Questo ne favorisce anche una ricrescita naturale dell’unghia e un riassestamento della perfetta anatomia del polpastrello.


