Metodo ricostruzione unghie in acrilico
Per cui bisogna disinfettare le mani con Antiseptic, rimuovere l’eventuale smalto con Polish Remover, ammorbidire le cuticole con Cuticle Remover e spingerle delicatamente con un bastoncino. Dopo aver tagliato e opacizzato l’unghia naturale con una Lima Oro (grit 240), detergere l’unghia con il Nail Cleaner per eliminare lo strato lipidico naturale. Scegliere una tip adeguata e incollarla sull’unghia. Eliminare lo scalino con la lima, agevolando la procedura con l’applicazione di Tip Blender. Opacizzare e modellare la tip secondo la forma e la lunghezza desiderata. Il Primer va applicato con il proprio pennello esclusivamente sull’unghia naturale, per aumentare l’adesione dell’acrilico.
Immergere un pennello per acrilico (consigliamo la misura 8) in un contenitore riempito con il monomero Monoblu. Il pennello imbevuto di liquido viene delicatamente trascinato sulla superficie del polimero. Questo movimento forma il tipico miscuglio a forma tondeggiante, molto duttile. Per creare un effetto french, usare la polvere bianca Polywhite, applicandolo sul margine libero della tip. L’acrilico, a differenza del gel, si asciuga e solidifica a l’aria, per cui l’applicazione deve avvenire in maniera sollecita. La parte rimanente della superficie dell’unghia si ricopre con un colore rosa per ottenere un effetto naturale, ottenuto mescolando monomero e polvere rosa Polypink. La pallina di acrilico deve essere posizionata al centro della parte da coprire, per facilitare la creazione di un’armonica curva C.
Prestare molta attenzione a non esagerare nello spessore, mantenere un margine di un millimetro dalle cuticole ed evitare di sovrapporre l’acrilico rosa sulla parte bianca del french già eseguita. Questo causerebbe un ingiallimento del french.
L’ultima fase è l’applicazione di tutta l’unghia della polvere trasparente Polyclear, sempre mescolata al Monoblu. La pallina di acrilico si posiziona al centro, leggermente più in basso rispetto al Polypink.
La stesura della pallina acrilico deve avvenire prima con la parte piatta del pennello, poi applicata su tutta la superficie con decisi movimenti. La direzione preferibile è dalla parte inferiore dell’unghia verso il margine libero. Prima di azionare il pennello, occorre attendere qualche istante, in modo che l’acrilico resti sull’unghia e sia possibile sfilare il pennello.
In caso contrario la pallina non si staccherebbe dal pennello. L’esperienza e la pratica portano a calcolare la quantità di prodotto da usare per ottenere una giusta consistenza dell’acrilico. Una volta asciugate tutte le unghie, si può modellare la superficie dell’unghia con una lima di grana grossa da 100/80 grit. Una maggiore rifinitura della superficie si ottiene con il mattoncino e lucidando ulteriormente con la lima Glossing. Rimuovere ogni residuo di polvere con una spazzolina a setole rigide e sigillare con uno strato di Sealer, dotato di pennello proprio. Lavare le mani e applicare un olio per cuticole e crema per le mani, massaggiando delicatamente.
Ricostruzione unghie in acrilico
La ricostruzione unghie in acrilico è uno dei metodi più tradizionali e si basa sull’applicazione di un prodotto ottenuto dal mescolamento di un liquido (monomero) e una polvere (polimero). Rispetto alla tecnica in gel, l’acrilico si indurisce a temperatura ambiente e quindi non necessita di polimerizzazione in lampada UV. Altre evidenti differenze rispetto al gel sono il caratteristico odore e la maggiore esigenza di limatura. Il metodo acrilico prevede una preliminare preparazione delle unghie, così come avviene nella ricostruzione in gel.
