La rimozione del gel
Molte clienti decidono di rimuovere la ricostruzione in gel per diversi motivi: tornare ad avere le proprie unghie completamente naturali, fastidio nella sensazione di non riuscire a sentire al tatto l'unghia naturale, necessità di tipo medico (per esempio quando devono subire degli interventi).
Sul gel solitamente circolano informazioni infondate e inesatte. Non è assolutamente vero, per esempio, che il gel sull'unghia è soggetto a scadenza, ma al contrario, con una corretta manutenzione si può portare a lungo. La ricostruzione non si può rimuovere in un'unica seduta, ma si deve eliminare gradualmente in almeno tre sedute.
La procedura di rimozione prevede una prima seduta in cui, dopo aver disinfettato con Antisettico e ammorbidito e spinto le cuticole, si lima superficialmente la lavorazione. La tecnica lascerà sull'unghia della cliente uno spessore di gel ed eseguirà una manicure, applicando del Ridgefiller Pink che funge da indurente e da riempisolchi.
Si può continuare ripetendo esattamente le stesse operazioni in due sedute successive, a cadenza di una settimana o dieci giorni. In questo modo la rimozione graduale non affaticherà la superfiicie dell'unghia naturale.
Parola all'esperta
La ricostruzione unghie è una passione dilagante nell'ambito dell'estetica, ma è anche un affare serio da affidare a professioniste preparate. La responsabile tecnica della Gamax, la solare Loredana Dello Preite, mette a disposizione la sua esperienza con preziosi consigli e trucchi del mestiere.

